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GIORGIO PRANDINA

giorgio prandina specialista vetture classiche

Nato a Milano a metà degli anni ’90, ho trasformato fin da giovane una passione autentica per auto e motori in un percorso professionale fondato su competenza, esperienza e attenzione al dettaglio.

Il mio ingresso nel settore automobilistico avviene presso l’autosalone FR Automobili di Opera, esperienza fondamentale per acquisire una visione completa del mercato e comprenderne le dinamiche operative e commerciali. Successivamente proseguo il mio percorso presso Ford Ambrostore, dove opero come venditore di vetture nuove e usate, specializzandomi nel controllo qualità e nella valutazione accurata delle auto di seconda mano.

Ho conseguito l’abilitazione per perizie di auto d’epoca presso Federperiti e ho preso parte, in qualità di venditore, ad alcune delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore, tra cui Auto e Moto d’Epoca di Padova e la prestigiosa Retromobile di Parigi.

Nel gennaio 2019 nasce GP Classics a Pieve Emanuele: un progetto imprenditoriale guidato dalla ricerca dell’eccellenza, dalla selezione rigorosa dei veicoli e da un servizio su misura, pensato per una clientela che riconosce il valore dell’autenticità e della qualità senza compromessi.

Mi sono specializzato nella consulenza dedicata a vetture classiche e youngtimer, offrendo un pacchetto completo di servizi pensati specificamente per il mondo delle auto d’epoca. Un supporto su misura che accompagna il cliente in ogni fase, dalla valutazione alla gestione del veicolo.

Ritengo fondamentale un aggiornamento costante sulle evoluzioni del settore e coltivo attivamente una rete di relazioni tra collezionisti e appassionati. Sono presente ogni domenica al Raduno della Domenica di Milano, punto di riferimento per la community automobilistica cittadina, e partecipo regolarmente a fiere e convegni dedicati alle auto storiche.

Quando il lavoro lascia spazio al piacere personale, amo concedermi brevi viaggi alla guida della mia Mazda MX-5 del 1991, simbolo di un legame autentico con la cultura dell’auto e della guida.

Questa passione non nasce per caso, ma affonda le proprie radici in una storia familiare fatta di valori, competenze e profondo rispetto per il mondo dell’automobile.

In famiglia l’amore per le auto era già presente: mio padre ne è stato il primo interprete e a lui devo gran parte del mio percorso. Uomo di grande capacità, gusto e solidi principi, mi ha trasmesso non solo le conoscenze tecniche, ma soprattutto la tenacia e una passione autentica, vissuta con serietà e dedizione.

Il suo cammino nel mondo dei motori ebbe inizio con una Fiat 500 L, acquistata di decima mano, per poi evolversi nel tempo in modo naturale e appassionato. Dall’eredità di una Triumph Spitfire 1500 nacque un percorso sempre più articolato, che lo portò dalle spider inglesi alle Formula Junior, dai prototipi alle vetture Gruppo C, fino all’esperienza al volante di monoposto di Formula 1.

A lui devo un’eredità preziosa, fatta di conoscenze, competenze e visione, che oggi rappresenta il fondamento del mio modo di intendere l’automobile: non solo come mezzo, ma come cultura, storia e passione da preservare.

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